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Draghi bis, "tutti sono preoccupati". La Francia vuole il premier fino al 2028 contro spread e mercati

La Francia vuole ancora Mario Draghi a Palazzo Chigi. A margine dell’incontro tra il presidente del Consiglio italiano ed Emmanuel Macron non sono passate affatto inosservate le dichiarazioni di Alain Minc, consigliere ombra del presidente francese e suo braccio destro, che ha di fatto spianato la strada ad un bis dell’ex banchiere centrale alla guida del governo, agitando la minaccia di una risposta dei mercati negativa in caso di altre figure a capo dell’esecutivo.

 

  

 

“Il primo Recovery - le parole di Minc riferite da Repubblica - è stato fatto sul Covid, ora potrebbe essere la Difesa comune uno dei grandi temi che Macron vuole portare avanti. Tutti sono preoccupati per il dopo Draghi e i mercati lo dimostrano già. L’Italia poteva permettersi giochi politici finché la Bce creava denaro ogni giorno. Se lo spread sale al 4 o al 5% l’Italia non potrà più permetterselo. Un Recovery 2, con una maggiore integrazione dell’Eurozona, potrebbe blindare anche il rischio Italia che l’avvicinarsi delle elezioni politiche fa temere. Se l’Italia mantenesse una leadership come quella di Draghi - evidenzia il fedelissimo di Macron - la Francia e il Sud dell’Ue sarebbero un blocco molto potente con Spagna, Portogallo e Grecia”.