politica & pandemia

Nessun obbligo per i prof, Salvini vuole la libertà sui vaccini

Giada Oricchio

A scaldare la politica italiana sono la riforma della giustizia del Ministro Cartabia, il ddl Zan e il progetto del centrodestra unito in vista delle elezioni 2023 che per ora incassa lo scetticismo di Giorgia Meloni. Tutti temi su cui il leader della Lega, Matteo Salvini, ha ritagliato per sé il ruolo di “forza di equilibrio". Come ha detto a Stasera Italia News, il programma di Rete4, giovedì 8 luglio: “Facciamo mediazione in CDM dove i 5 Stelle fanno le bizze per la riforma Cartabia e martedì prossimo al Senato per il ddl Zan che deve tutelare il diritto all’amore di due ragazzi o di due ragazze senza essere insultati e aggrediti, ma accogliendo l'invito del Santo Padre a togliere dal tavolo la teoria gender nelle scuole e la censura per chi pensa che la famiglia sia fondata su una mamma e su un papà come previsto dalla Costituzione”.

Una posizione che gli ha riconosciuto anche il direttore Paolo Mieli: “E’ stata interessante la scena di oggi in CDM. C’era il M5S con Di Maio responsabile e collaborativo e il resto irrequieto, all’estremo opposto Forza Italia e poi ci siamo di fronte a una cosa mai vista: la Lega in una posizione intermedia, quella di tenere a bada gli scalmanati. Siamo rimasti a bocca aperta. Scrivere che Salvini fa il mediatore ci ha sorpreso, eravamo abituati ad altra parte in commedia”.

  

 

 

 

 

 

C’è solo un argomento sul quale Salvini non sente ragioni: il no all’obbligo vaccinale contro il Covid per gli insegnanti così da riaprire le scuole in sicurezza a settembre. La conduttrice Veronica Gentili gli fa una domanda secca: “Sul vaccino lei è stato riservato, non lo ha ancora fatto, adesso vuole dire parole dirette e meno ambigue?” e il numero uno della Lega: “Io mi sono prenotato sul sito della Regione Lombardia per agosto (Mieli lo punge: “che cattiva la Regione la fa aspettare fino ad agosto”, nda), non scavalco la fila e aspetto il mio turno con calma e umiltà. Io sono per la libertà di scelta e non per le costrizioni o inseguimenti siringhe alla mano soprattutto per i minori. Ho visto un video di medici e pediatri dell’associazione Ippocrate.org che invitavano a stare attenti ai bambini. Per quanto riguarda l’obbligo agli insegnati, ripeto che sono contro gli obblighi. Per me la libertà è un valore sacro e indisponibile. Libertà educativa, d’impresa, di religione e di cura. Io sono per l’insegnamento, l’accompagnamento e la spiegazione. Dico no all’obbligo per qualunque ordine professionale”.