Chi la canta e chi la canterà

Bella Ciao, "ma quale partigiani, nessuno cantava la canzone delle mondine". La Lega smaschera il falso storico di gioventù comunista a Berlino

Grazia Maria Coletti

"Bella Ciao, nessun partigiano cantava la canzone delle mondine, adottata nel 1948 dal Congresso della gioventù comunista a Berlino in cui fu modificato il testo".La Lega smaschera il plagio di gioventù comunista.  "Penso sia un vero peccato che la sinistra si accanisca su un falso. Nessun partigiano ha mai cantato Bella Ciao perché non c’era. I partigiani di sinistra cantavano la Brigata Garibaldi. Bella Ciao era originariamente la canzone delle mondine, adottata nel 1948 dal Congresso della gioventù comunista a Berlino in cui fu modificato il testo. E la canzone divenne un inno".

 

  

 

Lo racconta Giuseppe Basini, deputato della Lega e componente dell’ufficio di presidenza dell’Unione monarchica italiana. Basini aggiunge: "Mi chiedo: perché ricordare un fatto storico con un falso storico? Bella Ciao non ha niente a che fare con la Resistenza dunque secondo me perde di senso. E ne parlo con cognizione di causa perché mio padre era partigiano. Ma i comunisti continuano ancora oggi a cambiare la storia". E conclude: "Vogliono anche rendere l’adozione di Bella Ciao un obbligo, perché tutto ciò che non è vietato deve diventare tale. Ma se vogliono cantarla, la cantino".

"E' paradossale che la sinistra continui a raccontare storie smentite anche dagli stessi eventi che le hanno determinate - afferma Maurizio Politi, capogruppo Lega in Consiglio comunale di Roma Capitale -. Come in una sorta di bolla di sapone, continuano a combattere nemici immaginari, dimenticandosi un intero popolo che guarda attonito al determinarsi delle priorità della sinistra italiana".