che furbata

Si è scelto un successore ancora peggio di lui, la genialata di Zingaretti

Arnaldo Magro

Non vi è dubbio alcuno, Nicola Zingaretti va rivalutato. Alla grande e da subito. Trovare un successore in grado di farlo rimpiangere era compito arduo. Zinga e pochi altri, avevano intuito che su italica piazza, non vi era nulla di idoneo al machiavellico progetto. Bisognava rimpatriare Enrico Letta dalla Francia. Solo lui poteva fare peggio. #Enricostaiserenopurestavolta. C’est evidant.

 

  

 

 

 

Enrico Letta dà in pochi mesi, subito il meglio di sé. Per far perdere consenso al Partito democratico, ora superato anche da Fratelli d’Italia, innalzando il precedente segretario alla stregua di un totem. L’ultima trovata sui migranti, da far sbarcare in massa, perché necessitiamo di manodopera, ha fatto rabbrividire la quasi totalità della segreteria. Pare addirittura, che dietro le quinte di un talk show politico in onda su Rete 4, un parlamentare abbia quasi «supplicato» il conduttore, di non trattare l’argomento. «È pazzia pura» avrebbe mugugnato.