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Basta Dpcm e cashback. Meloni conferma no a Draghi

«La nostra posizione è immutata, non voteremo la fiducia a Mario Draghi. Siamo comunque a disposizione della nazione». Giorgia Meloni conferma il no al governo Draghi dopo il secondo giro di consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato. «Abbiamo chiesto a Draghi che il suo governo ponga fine alla stagione dei Dpcm. Mi auguro voglia dire basta al metodo di limitare la libertà delle persone a colpi di Dpcm...», ha aggiunto la Meloni.

 

  

 

Tra le proposte di Fratelli d'Italia l'abolizione del sistema del cashback. «Abbiamo anticipato al premier una serie di proposte e documenti, certamente non mi aspettavo che Draghi li leggesse di notte. Ci ha detto che li ha iniziati a leggere e credo che questo sia un cambio di passo rispetto al governo Conte. Chiediamo l’abolizione del cashback e della lotteria degli scontrini. Crediamo che quello che viene speso possa andare alle imprese in difficoltà».

 

Bordate anche nei confronti della gestione commissariale di Arcuri. «Abbiamo mandato anche un dossier con le anomalie della gestione commissariale di Arcuri - spiega la Meloni - Draghi è molto attento alla questione dei vaccini, credo che l’idea bizzarra di spendere 400 mila euro per ogni padiglione vaccinale sia qualcosa su cui il nuovo Governo mi piacerebbe prenda le distanze. Il presidente Draghi ha detto che le tasse non aumenteranno.  Ha parlato di un sistema fiscale basato sulla progressività, questo significa che non ci sarà la flat tax e mi dispiace».