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Cyber-attacco alla Sarti, diffuse le foto osèLa condanna unanime della politica

Carlantonio Solimene
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La deputata del MoVimento 5 Stelle Giulia Sarti nel mirino di un attacco informatico, con ignoti che hanno diffuso sul web alcune sue foto intime sottratte illecitamente dalla mail dell'onorevole circa cinque anni fa e circolate già all'epoca. Una circostanza che oltre a provocare l'unanime solidarietà per la deputata da parte degli esponenti di tutti i partiti, ha anche provocato la ferma condanna del presidente della Camera Roberto Fico e del Garante per la Privacy, che ha raccomandato ai media di non diffondere le suddette immagini. Non è un periodo facile per la Sarti, fino a qualche settimana fa presidente della commissione Giustizia. Nella serata di martedì, infatti, la trasmissione Le Iene ha mandato in onda l'annunciato servizio con l'intervista a Bogdan Tibusche, l'uomo che lei aveva accusato di essersi appropriati dei soldi delle mancate restituzioni al fondo per il microcredito e le cui dichiarazioni, invece, hanno aperto uno squarcio sull'esistenza di presunti video registrati in casa Sarti a insaputa dei protagonisti. In attesa di conoscere il proprio destino nel MoVimento 5 Stelle, nelle mani dei probiviri, questa mattina la deputata ha scoperto di essere rimasta vittima dello squallido attacco informatico che ha ripescato le sue foto intime all'epoca "fatte sparire" dal web proprio da Bogdan Tibusche. Lo stesso ragazzo ha negato fortemente di essere il colpevole della diffusione delle foto. A spiegare l'accaduto è stata la "iena" Filippo Roma, autore di tutti i servizi sulla "Rimborsopoli grillina". "Stanno circolando due tipi di cose - ha detto a Un giorno da pecora - Le vecchie foto dell'onorevole Sarti, a suo tempo rubate dall'hacker, e ora nuovamente in circolo, magari da qualcuno che le aveva conservate e che ora, visto che si è tornati a parlare dell'argomento, le ha nuovamente distribuite. E poi c'è un filmato fake, un video con una ragazza dai capelli mori che non c'entra nulla con la Sarti, non e' lei e nemmeno gli somiglia, che si accoppia con un tizio e viene filmata con un cellulare". Il caso ha destato scalpore nel mondo politico. Unanime la solidarietà alla Sarti. "Quello che sta subendo è vergognoso. La diffusione di immagini private è un atto vigliacco e bene ha fatto il Garante della privacy a richiamare l'attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa. A Giulia la solidarietà mia e quella di Montecitorio" ha detto il presidente della Camera Roberto Fico. "La macelleria mediatica che sta subendo Giulia Sarti è indegna di un paese civile. La sua vita privata non ha nulla a che vedere con il caso delle restituzioni. Si vergogni chi si è fatto strumento di tanta nefandezza" ha commentato la ministra per la Sanità Giulia Grillo. "Voglio manifestare con forza la mia solidarietà a Giulia Sarti per il vergognoso atto di cyber-bullismo ai suoi danni. Non ho parole per esprimere il mio totale disprezzo per chi ha organizzato un attacco così infame" ha commentato Mara Carfagna, vicepresidente della Camera. A tal proposito Maria Rizzotti di Forza Italia ha svelato la presentazione di un disegno di legge per punire chiunque violi la privacy, diffondendo illecitamente immagini di carattere sessuale. Da donna prima di tutto e dopo da rappresentante delle istituzioni, esprimo la mia solidarietà all'onorevole Giulia Sarti. Come lei tante donne vivono ogni giorno queste terribili esperienze e noi tutti siamo tenuti a combattere e a punire severamente qualsiasi violazione della sfera intima e privata delle persone".

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