Pino Daniele senza pace. Selfie col morto
La foto postata su Facebook e sparita. Chiusa in anticipo la camera ardente Famiglia sconcertata, protesta dei fan. Oggi esequie a Roma e a Napoli
Lui se ne va, le inutili polemiche restano. La morte di Pino Daniele, il cantautore stroncato da un infarto domenica sera, a soli 59 anni, sta provocando ciò che il bluesman napoletano non avrebbe di certo voluto. E così, in attesa dei funerali, i fan protestano, qualcuno, incredibilmente, scatta una foto alla salma, e a Napoli si spande un sentimento di delusione per la decisione di celebrare i funerali a Roma. FOTO «RUBATA» La mattinata di ieri apre con una notizia che turba i familiari di Pino Daniele. Qualcuno, dopo essere entrato nella camera ardente, avrebbe scattato una foto del corpo esanime del cantante, postandola poi sui social network. Un episodio increscioso commentato così da Enzo Gragnaniello, musicista e grande amico del cantautore: «La famiglia è sconvolta, qualcuno ha fatto una foto alla salma di Pino e l'ha pubblicata su internet. Una cosa bruttissima, una mancanza di rispetto, un sacrilegio per qualunque cattolico». FAN ARRABBIATI Subito dopo i familiari del bluesman decidono di chiudere in anticipo, prima delle 12.30, la camera ardente, scatenando le lamentele dei fan, in fila fuori dall'obitorio del Sant'Eugenio di Roma: «Sono partito dalla provincia di Caserta, non è mai successa una cosa del genere», si lamenta il primo, mentre lo staff del cantautore spiega che la scelta serve a consentire ad amici e familiari di «prendersi il loro tempo per stringersi attorno a Pino Daniele». Ma molti non ci stanno: «C'è gente che ha fatto centinaia di chilometri, è una vergogna». Una protesta che accomuna tanti fan: «Pino è un personaggio pubblico, questo è il prezzo che bisogna pagare per la fama. Ci hanno sbattuto la porta in faccia». D'ALEMA CONTESTATO Anche l'ex premier Massimo D'Alema arriva al Sant'Eugenio, ma quando i fan si accorgono che per lui la camera ardente non è chiusa, fischiano e urlano «vergogna, perché tu entri e noi no?», tanto che l'esponente del Pd rinuncia all'ultimo saluto a Pino. SOCCORSI CORRETTI Intanto paiono chiarite le incongruenze sui tempi di intervento del 118. Il cardiologo del cantautore, Achille Gaspardone, ha sostenuto che l'ambulanza è arrivata nei pressi della casa di Daniele, in Maremma, dopo 30 minuti, mentre l'Asl di Grosseto ha da subito evidenziato che i medici sono intervenuti in 10. I carabinieri della stazione di Orbetello hanno voluto vederci chiaro, dando un'occhiata ai tabulati del 118, e rivelando che la versione dei medici, che poi coincide con quella della famiglia dell'artista, è corretta. Tutto è avvenuto in 19 minuti: l'ambulanza che parte alle 21.10 e rientra alle 21.31, dopo che l'artista è già partito per Roma. DOPPIO FUNERALE I funerali di Pino Daniele si svolgeranno oggi, alle 12, al santuario del Divino Amore di Roma. Alle 19, invece, si svoglerà una messa a Napoli in piazza del Plebiscito. La salma sarà poi cremata e le ceneri, dopo la cerimonia a Napoli, saranno sepolte in Toscana, al cimitero di Talamone.
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