Alla Lisciani Group il lavoro è quasi sempre un gioco
L'azienda teramana si è ispirata alla Silicon Alley
Teramo sempre più simile alla Silicon Valley o la Silicon Alley di New York. Dove è normale presentarsi in sala riunioni e giocare, ridere, confrontarsi e tornare alla realtà solo quando un «bip» avverte che l'azienda sta chiudendo. Sono le 10 del mattino e dei ragazzi seduti su divani impugnano una carotina: si sfidano a suon di domande. Poco più in là dei nonni aprono la scatola del «Laboratorio scienze» e sperimentano l'ottica, la paleontologia, la botanica, la geofisica e l'anatomia: qualcuno li riprende con una telecamera e mette il video online. Altri leggono «I popoli del mondo», un librogioco di PiccoloGenio che invita ad alzare la voce con gli altri, ma per porre solo domande: Dove vivono i Maori? Nei villaggi degli Indios amazzonici ci sono campi da calcio?. A due passi, in mezzo a un mare di ossa di scheletro Franco e Andrea, a testa bassa, scoprono i misteri di Cleopatra e Menes: armati di martelletto, scalpello e pennello, scavano una piramide in gesso per riportare alla luce fascinosi tesori. Sembra incredibile crederci, ma lavorano. E come Giuseppe Lisciani, medaglia al merito educativo del Presidente della Repubblica Italiana, pensano in fondo che una carotina, ci salverà: dalla noia, dalla solitudine e dalla pigrizia mentale. Che sia parlante, luminosa, ridotta a cartone animato o in plastica colorata, è la regina dell'orto e dei giochi prescolari. Non solo in via Ruscitti 16 (sede di Lisciani Group) la pensano così. Mettersi in gioco, fare della risata sana autoironia è una impresa non alla portata di tutti se non si è mai camminato lungo la Via della Ludattica. D'accordo. Chi la percorre da una vita, anzi, l'ha creata proprio per grandi e bambini, continua a presentarsi al mattino e mettersi in gioco: in tutti i sensi. Circondandosi di genitori, insegnanti e dirigenti scolastici per migliorare le performance dell'apprendimento e accrescere la qualità della vita. Partecipando anche all'evento benefico (MercANT) a favore dell'ANT, per l'assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai malati oncologici. Poco male se astronavi, scheletri e piantine in serra popolano gli uffici dei suoi dipendenti (età media dei dipendenti è di 33/35 anni). Queste sono scene possibili alla Lisciani Group che, su qualche scrivania, sperimenta anche tecnologie digitali e touch screen, proponendo Mio Tab prescolare e junior, oltre ad applicazioni-gioco da scaricare dal portale. Soprattutto nelle giornate di feste natalizie. Dove è normale sfidarsi al «Diario di una schiappa»: i protagonisti sono gli stessi del libro best seller (Il Castoro). Purché sia abile ad evitare il tocco del pericolosissimo formaggio, si può vincere. Ma le carte propongono dei quesiti davvero esilaranti e solo chi conosce meglio i suoi avversari riuscirà a rispondere a tutte le domande. Preferite Peppa? Pimpa? I Barbapapà? Ci sono anche quelli. Fanno compagnia a «Spongebob il grande gioco»: vi sfizia l'idea di partecipare a una festa? Il Krusty Krab ha organizzato una gara per il nuovo panino Krasty Burger alla medusa.
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