Riparte il talk show Italia
Inizia l'autunno caldo dell'informazione televisiva Gruber e Floris al via. Sullo sfondo la decadenza del Cav
Si riaccende il talk show Italia. E mai come quest'anno, complici la crisi e i budget delle reti ridotti all'osso, a dominare la stagione tv saranno i programmi di informazione. A dimostrazione della tendenza basti pensare che Otto e mezzo sconfinerà nel fine settimana conquistando anche il sabato di La7. Il programma condotto da Lilli Gruber ricomincerà lunedì (ore 20,30) dopo la pausa estiva con un tema non caldo, bollente. Battesimo che cade, neanche a farlo apposta, con l'inizio delle sedute della giunta per le elezioni che deciderà sulla decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi. La formula è quella della scorsa edizione con ospiti in studio, l'editoriale di Paolo Pagliaro, coautore del programma, e i sondaggi di Demopolis. Il sabato si cambia con un'intervista-ritratto realizzata dalla Gruber in tandem con Beppe Severgnini, giornalista, scrittore e star di Twiter. Martedì torna anche Ballarò , che andrà in onda sempre su Rai3 in prima serata. «Farsi domande cambia la vita» è il leit motiv scelto da Giovanni Floris per il programma, lanciato in questi giorni da uno spot con Isaac Newton protagonista. Non ci saranno rivoluzioni, con la copertina di Crozza, diventata ormai un programma a parte a uso e consumo del web e solido acchiappa-ascolti. Novità a iosa invece sui canali Mediaset con Rete 4 che dopo il «mercato» estivo sembra quasi una rete all news. È già partito Quinta colonna di Paolo Del Debbio con una fascia quotidiana (alle 20,25 tutti giorni tranne sabato e domenica) e il consueto appuntamento del lunedì. Sempre su Rete 4 è arrivato anche Gianluigi Nuzzi cha ha sostituito Salvo Sottile a Quarto grado , in onda stasera alle 21.10. Non si parlerà di misteri vaticani ma di gialli italiani, con magistrati ospiti in studio e l'esperimento -per restare in tema di «corvi» - di suore epreti come opinionisti. Altra novità è l'atterraggio sull'ex rete di Emilio Fede del duo de La Zanzara composto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Le Belve , questo potrebbe essere il titolo della trasmissione, riproporranno in chiave televisiva i punti forti della Zanzara, velenosa sintesi tra Zapping , Un giorno da pecora e le radio da combattimento dei «Tea party» americani. Confermato Terra! di Tony Capuozzo mentre sulla rete ammiraglia di Mediaset la cartelletta di Alessio Vinci passa a Luca Telese dopo la breve avventura del suo quotidiano «Pubblico». Dopo l'acquisto da parte di Urbano Cairo anche La7 rivoluziona i palinsesti. Gianluigi Paragone a partire dall'11 settembre cercherà di rompere La Gabbia : «Ti hanno promesso la libertà, ti hanno parlato di Europa dei diritti e di prosperità e invece il potere politico e il potere finanziario ci hanno rinchiusi in una gabbia», è il "lancio" dell'ex conduttore di Ultima Parola . L'autunno tv parte a tutto talk show, dunque, in attesa che torni in funzione anche la «terza Camera del Parlamento» Porta a Porta . Complice il clima delle larghe intese - finché dura - e l'austerity che caratterizza i bilanci delle emittenti, buona parte dei palinsesti sarà occupata da giornalisti e dai relativi ospiti. Una formula low cost rispetto a fiction e varietà che ha contagiato anche programmi insospettabili fino a ieri. È il caso del nuovo Forum passato dalla conduzione di Rita Dalla Chiesa (ora a La7) a quella di Barbara Palombelli. Anche qui basta battibecchi un po' artificiosi: a fare l'ingresso in aula sarà l'attualità, il paese reale, la tv realtà. Ogni puntata, ad esempio, un giovane potrà presentare il suo curriculum per trovare lavoro. Più reality di così.
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