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Giannino si trasforma in attore per parlare di politica

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Una famiglia qualunque, a cena in una sera qualunque. Finchè non suona al campanello, inaspettato, un ospite speciale: Oscar Giannino, candidato premier alle elezioni 2013 con «Fare per Fermare il declino» nonchè attore al suo debutto sul palcoscenico. Una trovata del celebre giornalista per parlare di politica in teatro con una commedia dal titolo «Una cena italiana». Protagonista una famiglia in cui la madre è un'imprenditrice ed ex fan del Cavaliere. Poi c'è il nonno pensionato, ex operaio e intransigente sostenitore del Pd. Infine i due figli della donna: un diciottenne perdigiorno senza alcun interesse per il futuro, e una neolaureata militante del Movimento 5 Stelle. Giannino dopo il debutto all'Auditorium Giò Jazz di Perugia porterà in giro per l'Italia il suo spettacolo fino al 19 febbraio. Oscar Giannino va all'attacco di Silvio Berlusconi e lancia una controffensiva su Twitter dopo i ripetuti inviti del Cavaliere a non votare per il suo movimento. Contro il leader del Pdl, Giannino conia l'hashtag #berlusconiglio. «Si pronuncia Arcore si scrive hardcore», scrive in un post. «Si accettano scommesse: fra quanti giorni\ore\minuti il caro zio Silvio ci dirà che siamo sporchi comunisti?», cinguetta poco dopo. «Colui che si arrabbia se votiamo Giannino - incalza - ha ricandidato Lombardo al Parlamento, visto l'ottimo lavoro svolto da presididente della Sicilia». Poi una riflessione all'insegna dell'ottimismo. «Cotanta attenzione da Berlusconi - osserva Giannino - Forse nei sondaggi non siamo così bassi come dicono». Nel mirino di Giannino c'è Berlusconi che da tre giorni mi rivolge «di tutto cuore un appello dove mi dice: ritirati, il tuo voto è inutile ma mi fa perdere, a cominciare dalla Lombardia. Se davvero il voto a Fare fosse così inutile, certo non varrebbe la pena di ripetere cotanto mantra ogni dodici ore. Evidentemente in questo appello così sistematico c'è la ragione profonda del nostro voto, perchè il timore fondato del capo della coalizione di centrodestra è che lo facciamo perdere, a partire dalla Lombardia». Giannino poi ironizza: «Lo ringrazio per l'aiuto che ci dà».

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