«No all'Udc Contro Silvio come Fini»
Alui i centristi proprio non vanno giù. «L'Udc e Casini, al pari di Futuro e Libertà e Fini, hanno tentato di eliminare sul piano politico e istituzionale Berlusconi manifestando un antiberlusconismo viscerale pari a quello di Di Pietro», spiega. «Anche in queste ultime ore - aggiunge Iannaccone - in modo particolare Casini, leader del fantomatico terzo polo, critica e mette in discussione il bipolarismo. È, pertanto, veramente sorprendente che nel Pdl ci sia ancora qualcuno che ritenga che questa legislatura possa proseguire attraverso l'allargamento della maggioranza all'Udc». «Noi Sud - conclude Iannaccone - sostiene che per realizzare le riforme occorra che se mai la maggioranza va allargata ai tanti parlamentari che ormai si richiamano all'area della responsabilità».
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram