Rai: «Sì a uno spazio pro vita» Ma i «Faziosi» non vogliono
Ilno alla richiesta del cda, spiegano, è motivato da «una ragione specifica» e da «una ragione di principio». «La ragione specifica: concedere un cosiddetto diritto di replica - spiegano - alle associazioni pro-vita, significherebbe avallare l'idea, inaccettabile, che la nostra trasmissione sia stata "pro-morte", mentre abbiamo raccontato due storie di vita, sottolineando la pari dignità, di fronte alla prosecuzione artificiale della vita, di chi sceglie di accettarla e di chi sceglie di rifiutarla». Sulla questione oggi Masi vedrà Ruffini, mentre ieri sera Michele Santoro, aprendo Annozero, ha fatto riferimento al caso, commentando: «Nonostante tutto quello che è successo siamo ancora qui tranquillamente a fare la trasmissione. Spero che non si dica che io ami fare la vittima: avete sentito cosa hanno dichiarato Saviano e Fazio, che non accetteranno l'imposizione di una rettifica dentro il programma, e avete sentito la telefonata a Ballarò del presidente del Consiglio. Comunque giudichiamo questi episodi, è evidente che ci sono problemi per chi vuole raccontare la realtà. Ma non mi preoccupo nè faccio la vittima».
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