Basta soldi agli onorevoli
Presidentedella Repubblica, premier, ministri, parlamentari o consiglieri regionali a titolo gratuito, senza stipendio o indennità e con l'unica garanzia di un rimborso spese. È forse pura utopia, ma intanto, anche in questa legislatura come nelle precedenti, c'è chi ha messo questa proposta di modifica costituzionale nero su bianco: è il senatore del Pdl e vice presidente della commissione Affari costituzionali di palazzo Madama Domenico Benedetti Valentini. «Il riaccendersi del dibattito, largamente diffuso nell'opinione pubblica, sui cosiddetti costi della politica - spiega l'avvocato e parlamentare del centrodestra - ci induce ad insistere perchè sia data forma ad un'idea che in più epoche e circostanze abbiamo avvertito come degna di diventare disegno di legge». «L'idea - insiste - è la più semplice che si possa immaginare: rendere totalmente gratuita, vale a dire ricoperta a titolo puramente onorario, ogni carica pubblica elettiva nell'ambito di tutte le istituzioni repubblicane». Vale a dire dalla massima carica dello Stato, il presidente della Repubblica, al premier e ai ministri, ai presidenti delle Camere e ai parlamentari, ai consiglieri regionali e così via, fino a coprire tutti gli incarichi pubblici elettivi, oggi gratificati da indennità, o stipendi, o gettoni di presenza. Una proposta che sicuramente farà discutere in Parlamento. Per ora, sia nella maggioranza che nell'opposizione, si sceglie la via del no comment.
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