E Sandri denuncia le Garzantine
Il motivo è serio assai. Nella Garzantine, infatti, andando alla voce Democrazia Cristiana si legge questa definizione: «Partito scosso dagli scandali di Tangentopoli che l'hanno visto coinvolto e dal calo del consenso elettorale, si è sciolta all'inizio del 1994, mentre la gran parte dei suoi dirigenti è confluito nel Partito Popolare italiano e una minoranza nel Ccd». Un affronto per Angelo Sandri, segretario politico della Dc. «Riteniamo queste affermazioni — scrive — enormemente lesive nei confronti del partito dello scudocrociato che si propone di agire in continuità storica, politica e giuridica rispetto al partito che fu di Don Sturzo, De Gasperi e Aldo Moro». Così non ha perso tempo per «lavare» l'affronto. «Nonostante il periodo festivo — scrive ancora Sandri — è stato ovviamente coinvolto d'urgenza lo staff legale della Democrazia Cristiana. Nelle prossime ore verrà predisposta urgentemente una diffida pubblica alla diffusione del testo incriminato e verrà richiesto il sequestro del volume su tutto il territorio nazionale».
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"