Un altro idillio è finito. Dopo quello tra Walter Veltroni ...
ulivisti.it,a spiegare le ragioni del «divorzio». Gli uomini del Professore «non rinnegano» le ragioni della battaglia comune alle primarie con Rosy Bindi ma, spiegano, è proprio per coeranza con «quelle buone ragioni», che oggi si distinguono da lei. «Ragioni di linea - proseguono - ma anche di metodo e di dinamica interna al Pd. Bindi non ha ritenuto di condividere la battaglia ulivista contro le vistose violazioni delle regole statutarie e della democrazia interna al partito, contro l'induzione al "suicidio" dell'Assemblea nazionale dei delegati eletti con le primarie per conferirne i poteri a una direzione nominata dall'alto con pratica spartitoria tra le correnti vecchie, nuove e presunte. In quel passaggio e con il rifiuto degli ulivisti di entrare in direzione nella quota riservata ai sostenitori della lista "democratici davvero" si è suggellata la divaricazione con Rosy Bindi».
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