Il leghista Calderoli
«Se gli spariamo contro le navi non verranno più»
Lo ha detto il leghista Roberto calderoli. «L'aumento esponenziale degli sbarchi e delle tragedie del mare impongono un immediato intervento, perchè questi arrivi rappresentano l'innesco di una reazione a catena che produce come esito finale gli stupri, gli assassini e le violenze a cui purtroppo stiamo assistendo in questi giorni - aggiunge Calderoli - La Bossi-Fini parla chiaramente di respingimento alle frontiere e, nel caso, anche dell'utilizzo della forza. Una salva davanti, una salva dietro al limite delle acque territoriali e vedrete che non solo le navi ritorneranno sui loro passi, ma inizieranno a non partire nemmeno più sapendo ciò che li attende nelle acque intermedie».
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"