Rotondi fa da paciere «Bisogna abbassare i toni»
È l'invito che Gianfranco Rotondi, segretario della Democrazia Cristiana, rivolge al premier e al leader dell'Udc. «Con molto garbo e con molta umiltà - afferma infatti - vorrei pregare Forza Italia e l'Udc di abbassare i toni perché la danza nel Titanic della Casa delle Libertà scoraggia anche quelli come me intenzionati a schierare il proprio partito dalla parte meno favorita del momento: apprezzerei molto che Forza Italia e l'Udc invitino anche la Dc a un tavolo programmatico delle forze che aderiscono al Partito popolare europeo». «Non giudico interessante - aggiunge Rotondi - nè la polemica di Follini con Berlusconi nè la reazione di alcuni berlusconiani a Follini». Rotondi era un esponente dell'Udc. Ne è uscito nei mesi scorsi proprio in rotta con Follini che lo considerava troppo filo berlusconiano. Rotondi ha poi fondato un partito suo.
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