omicidio colposo
Morte Andrea Purgatori, quattro medici a processo per omicidio colposo: “Diagnosi sbagliate”
Rinviati a giudizio i medici che ebbero in cura il giornalista e autore Andrea Purgatori, morto a luglio 2023. La giudice per le indagini preliminari Paola Petti ha deciso dopo una lunga udienza e dopo aver ascoltato tutte le parti. Ai quattro medici è contestato il reato di omicidio colposo. Il giornalista di La7 pur affetto da un tumore avrebbe avuto, secondo le accuse, una aspettativa di vita più lunga. Si diagnosticarono invece metastasi cerebrali, a detta della procura (che aveva commissionato una consulenza), inesistenti mentre si trascurarono altre manifestazioni patologiche. Tra queste un'endocardite che causò il decesso e che avrebbe potuto essere curata attraverso la somministrazione di un comune antibiotico. La denuncia dei figli di Purgatori era stata presentata all'indomani del decesso dagli avvocati Michele e Alessandro Gentiloni. Il processo inizierà il 12 gennaio 2027.
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"Massima soddisfazione per il rinvio a giudizio di tutti gli imputati e delle cliniche private. Una decisione che conferma la convinzione che nella gestione sanitaria di Andrea Purgatori siano stati commessi a diversi livelli gravi errori". Così l'avvocato Alessandro Gentiloni Silveri, legale di parte civile per la famiglia Purgatori, dopo il rinvio a giudizio di quattro medici per l'accusa di omicidio colposo.