realpolitik

Realpolitik, l’avvocato di Stasi dopo le intercettazioni di Sempio: “Alberto fuori subito dal carcere”

Pina Sereni

"Di primo acchito, quando l'ho letta sono sobbalzata perché punta su un paio di passaggi che sono fondamentali. Se fosse confermato il testo dell'intercettazione e non fosse stata isolata, sarebbe agghiacciante e a quel punto l'obiettivo sarebbe quello di tirar fuori dal carcere Alberto Stasi il prima possibile". Sono queste le parole usate da Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, sui nuovi sviluppi del caso Garlasco, in una intervista a Realpolitik, condotto da Tommaso Labate, su Rete4. In merito alla richiesta di revisione spiega che "quando si fa la richiesta di revisione si può chiedere anche contestualmente la sospensione dell'esecuzione, in attesa del giudizio di revisione. Qualche tempo fa, non molto tempo fa, ho detto che non l'avremmo chiesta, non l'avremmo voluta, ma se il quadro indiziario fosse solido e ci fossero intercettazioni di questo tipo, allora il quadro probabilmente cambierebbe molto. E quindi potremmo chiederlo perché ci ricordiamo che c'è un ragazzo detenuto da più di 10 anni per questo omicidio”.

 

 

"Voglio sentire l'audio, voglio contestualizzarlo, voglio vederlo in relazione alle notizie che sono uscite prima". Queste sono invece le dichiarazioni dell'avvocato Liborio Cataliotti, ai microfoni di Dentro la notizia, in merito alle intercettazioni in cui il 38enne, parlando da solo, avrebbe detto di aver telefonato a Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e di visto i video intimi tra la vittima e il fidanzato. "Una cosa non mi torna ed è di una banalità sconcertante..." riflette il difensore. "Sempio era già stato indagato e lo sapeva, era già stato intercettato e lo sapeva, stava affrontando una nuova indagine e ugualmente lo sapeva. Si vuole che abbia aver reso, fra sé e sé, una confessione nella consapevolezza che quel tipo di captazione (già praticata) potesse esserlo ancora...a me sembra molto strano. La voglio sentire (l'intercettazione, ndr) e contestualizzare. Ma che mi suona strano mi permetto di dirlo…" la conclusione del legale.