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Verderami a valanga su Ilaria Salis: "Nessun interesse", la verità che smentisce i piagnistei

Salvatore Martelli
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“Della Salis non mi interessa nulla”: Francesco Verderami durissimo su Ilaria Salis e il caso che l’eurodeputata ha sollevato in occasione della manifestazione No Kings e della presunta perquisizione preventiva avvenuta nella sua camera d’albergo poche ore prima l’inizio dei cortei.

L'esponente di Avs aveva infatti accusato la maggioranza sui social e a mezzo stampa di avere effettuato un controllo preventivo e discriminatorio, e si era spinta a definire l’Italia “uno stato di polizia”. Sul caso ieri è tornato Verderami, che ospite di 4 di sera su Rete 4, si è dimostrato tutto fuorché d’accordo con l’europarlamentare.

 

“Della Salis non mi interessa nulla – ha esordito – Non mi interessa nulla nel senso che la Questura, quindi le forze istituzionali, non il governo, non l'autoritaria Giorgia Meloni hanno spiegato che cosa è successo”. Il riferimento del giornalista e principe dei retroscenisti politici è a ciò che è stato comunicato dalla polizia dopo le gravi accuse di Salis a mezzo stampa.

 

Le forze dell’ordine, infatti, in piena trasparenza hanno confermato il controllo ma hanno smentito la visione che sia stata una perquisizione arbitraria o un controllo preventivo connesso alla manifestazione. In una nota ufficiale, la polizia ha spiegato come l’intervento sia stato un "atto dovuto" a seguito di una segnalazione proveniente da un altro Paese europeo, ossia la Germania, nell'ambito dei meccanismi di cooperazione internazionale tra forze di polizia.

 

La Questura ha anche sottolineato come gli agenti intervenuti si sarebbero limitati a richiedere i documenti a Salis e alla persona che era con lei, senza accedere alla stanza d'albergo, e una volta accertata l'identità sarebbero andati via.

Fine della storia. Ed è proprio su questo che si basa la critica a Salis di Verderami che ha lasciato poco spazio a ulteriori discussioni e ha chiuso il suo intervento dicendo l’ovvio: “Le sue garanzie sono state, scusate il gioco di parole, garantite. Punto e basta”.

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