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La Russa infilza Landini: "Quello degli scioperi del venerdì?"

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"Credo che abbia fatto bene la presidente del Consiglio a dire che sono contro l'Italia, non chi protesta, non chi manifesta, ma chi manifesta con violenza o addirittura con episodi che potrebbero anche essere tacciati di vero e proprio terrorismo". Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato a 4 di Sera su Rete4 osserva che "c'è una certa stampa che ha cercato di dire che la Meloni dice che non si può protestare. Certo che chi vuole può protestare, ma non si possono mettere le bombe sui binari dei treni o non si può mettere a ferro e fuoco una città. Quelli sono nemici dell'Italia". 

C'è una sorta di coordinamento tra le frange più estreme degli anarchici e gli antagonisti che scendono in piazza per manifestare? "I fatti sembrano dimostrare sì, ma io mi attarderei di più su una certa tolleranza anche di forze politiche nei confronti dell'insieme. Tu devi conoscere le persone con cui vai a manifestare e, se non sono raccomandabili, o fai qualcosa o ti astieni dal manifestare con loro", replica La Russa. Che spiega: "Per esempio, se tu vai a una manifestazione come quella di Torino, in cui si manifesta a favore di un centro sociale dichiaratamente eversivo, è chiaro che ti aspetti che la manifestazione finisca in violenza, soprattutto se sai che vengono centri sociali da ogni parte d'Italia e dall'estero. O sei in grado di controllare un corteo e di espellere quelli che sai già commetteranno violenze, oppure non gli consenti di essere pesci che nuotano nella tua acqua, non fai partire il corteo, trasformi la manifestazione in una manifestazione statica in una piazza dove è più difficile che i pesci possano utilizzare l'acqua del corteo", conclude il presidente del Senato. 

Al segretario della Cgil Maurizio Landini che evoca lo stato di polizia, il presidente del Senato replica: "Landini? Quello degli scioperi del venerdì? Non credo che abbia ragione, magari farà uno sciopero il venerdì per dire questo. Ma non credo che su questo punto abbia ragione, credo che debba occuparsi molto di più di quello che è legittimo e dovuto, gli interessi dei lavoratori", dice a 4 di Sera su Rete4.
 

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