
Open Arms, il video di Salvini che smaschera pm e sinistra: "Colpevole di aver difeso l'Italia"

Sguardo in camera, musica evocativa, la fredda cronistoria di un caso giudiziario che è in realtà è tutto politico. Matteo Salvini dopo la richiesta da parte della procura di Palermo di una condanna a sei anni nel processo che lo vede imputato per sequestro di persona e altri rati nel caso della nave Ong Open Arms quando era ministro dell'Interno, ha pubblicato un video di quasi 4 minuti per fornire la sua versione e puntare il dito su questa "follia. Difendere l’Italia non è un reato e io non mollo, né ora né mai", scrive lanciando sui social il filmato.
6 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi e difeso l’Italia e gli Italiani? Follia.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) September 14, 2024
Difendere l’Italia non è un reato e io non mollo, né ora né mai. pic.twitter.com/auWMYHBqsM
"Il 29 luglio 2019 una nave spagnola di una ong spagnola, la Open Arms, salpa da Siracusa diretta a Lampedusa. A Lampedusa non arriverà mai. Improvvisamente cancella la destinazione dal diario di bordo e si dirige verso le coste libiche", ricostruisce il vicepremier, ministro e leader della Lega. "Il primo agosto riesce a intercettare un barcone con clandestini a bordo. Da quel momento comincia a navigare per il Mediterraneo raccogliendo altri clandestini e puntando verso l’Italia. Il 20 agosto arriverà davanti alle coste siciliane con 164 clandestini a bordo. Nei giorni precedenti aveva testardamente rifiutato ogni richiesta di aiuto, di soccorso, di sbarco in porti diversi rispetto a quelli italiani - aggiunge -. Hanno detto di no alla Tunisia, a Malta, persino allo stato di bandiera, cioè la Spagna. Più di 20 giorni di navigazione nel Mediterraneo trattenendo a bordo tutti questi clandestini, quando per raggiungere la Spagna sarebbero bastate 72 ore. Questa nave spagnola ha rifiutato per ben due volte lo sbarco dei clandestini in due porti messi a disposizione dalla Spagna e ha rifiutato addirittura il soccorso di una nave militare inviata dal governo spagnolo".

Open Arms, Matone inchioda i pm: "Perché è un processo politico"
E ancora: "Mai nessun governo e mai nessun ministro nella storia è stato messo sotto accusa e processato per aver difeso i confini del proprio Paese. L’articolo 52 della costituzione italiana recita che la difesa della patria è un sacro dovere del cittadino". "Mi dichiaro colpevole di aver difeso l’Italia e gli italiani, mi dichiaro colpevole di aver mantenuto la parola data", afferma Salvini mentre il video finisce con l'articolo 52 della Costituzione.
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