"Si può uccidere qualcuno"
Boccia, torna il pupazzo inquietante. "Si può uccidere qualcuno", quel post del 2019...
Questa mattina, chi si aspettava il consueto post dirompente di Maria Rosaria Boccia è rimasto a bocca asciutta. L'imprenditrice di Pompei ha infatti pubblicato la foto di un semplice burattino stilizzato bianco, fatto con gli auricolari e le loro custodie. Come colonna sonora, un piccolo frammento della canzone "Il ballo di Simone" di Giuliano e i Notturni. Nessuno vi ha visto nulla di strano o sospetto, e invece Il Tempo - con una ricerca sui profili social di Boccia - ha scoperto che il 10 novembre 2019 la nostra aveva pubblicato la stessa foto dello stesso burattino, questa volta però corredata da una didascalia inquietante: "Il gioco dell'impiccato ci insegna fin da piccoli che, dicendo le parole sbagliate, si può uccidere qualcuno". La riesumazione odierna di quel pupazzo è dunque l'ennesimo avvertimento velato? In tal caso, chi è l'impiccato e chi ha detto le "parole sbagliate" per "uccidere qualcuno"? E le parole del brano di Giuliano e i Notturni - notare il nome dell'autore scelto come colonna sonora al post di oggi - "Adesso mi divertirò un po' con te con un bel gioco che ti piacerà..." significano qualcosa? Il fatto che il burattino sia fatto con gli auricolari, ovvero uno strumento atto ad "ascoltare", infittisce ulteriormente il mistero.