Prima di domani, Sgarbi sul rinvio a giudizio: "Accusa insensata e assurda"
Vittorio Sgarbi spiega la sua posizione di fronte alle accuse della Procura di Roma che ha chiesto il suo rinvio a giudizio. L'ex sottosegretario è accusato di aver cercato di aggirare l’Agenzia delle Entrate per evitare la riscossione di un debito pendente con la stessa Agenzia. Il quadro acquistato all’asta è "Il giardino delle fate" di Vittorio Zecchin. L'ex sottosegretario è stato ospite della puntata di "Prima di domani" in onda il 12 marzo su Rete4.
"Io non evado nulla, io pago - spiega Vittorio Sgarbi - È un'accusa insensata e inspiegabile. Una persona non può comprare un dipinto personalmente. È contro una persona che acquista un dipinto che le è stato regalato che è la mia compagna. Nel momento in cui venivo accusato io stavo pagando 80mila euro tre volte. Quindi l'accusa è totalmente insensata".
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