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Tg4, Cerno all'attacco: l'8 marzo pro Hamas della sinistra, e Schlein tace

Gli eventi per la Giornata internazionale delle Donne sono trasformati in manifestazioni pro Palestina cariche d'odio, nel silenzio insopportabile della sinistra. Indifferenza che tradisce un asservimento al peggiore estremismo islamista. Tommaso Cerno, direttore de Il Tempo, interviene al Tg4 di venerdì 8 marzo al termine di una giornata così simbolica e rappresentativa rovinata dall'odio e dalla doppia morale dei cosiddetti democratici. "Ci sono le prove internazionali degli stupri dei terroristi di Hamas contro delle persone innocenti e, nel giorno della Festa della Donna, la sedicente democrazia liberale che esprime il proprio pensiero libero sulla Palestina va in piazza sostanzialmente a sostenere Hamas", attacca Cerno. 

 

Oggi è successo di tutto. Al Circo Massimo sono stati imbrattati i manifesti contro il burqa "invocando gli stessi diritti per uomo e donna, cioè battaglie su cui ci hanno fatto una retorica per anni, e solo perché messi dalla Lega", ricorda il direttore. E ancora: "Chiamano fascista David Parenzo e non lo fanno parlare all'Università La Sapienza, chiamano fascista Liliana Segre dopo averci fatto una testa così perché non poteva sedersi vicino all'unico che la sta difendendo, il presidente del Senato Ignazio La Russa". Insomma, "la sinistra non prende le distanze da questa cosa inimmaginabile che è la fine della libertà democratica", sbotta Cerno, ossia "l'asservimento a una visione islamista estremista", e "mi fa venire i brividi". 

 

E la sinistra, come sempre accade in queste occasioni, tace. "Mi aspetterei che il segretario del Pd Elly Schlein anziché andare a cercare l'origine abruzzese del candidato del centrodestra alla Regione Abruzzo, che è abruzzese, andasse in piazza a spiegare a queste persone che non la rappresentano, ma non lo fa", conclude il direttore, "chiamano fascisti gli ebrei: questa è l'Italia di oggi signori miei. Io non ne voglio sapere".