Influenza

Influenza, picco a Capodanno. Bassetti: "Il peggio deve arrivare"

Le feste vanno a braccetto con i malanni di stagione da sempre. Da quando il Covid ha segnato una nuova era, però, l'attenzione è più alta e la preoccupazione sorge facilmente. Concluse le prime tre giornate trascorse in famiglia all'insegna della condivisione, Matteo Bassetti è stato ospite a Mattino 5 e ha cercato di fare il punto della situazione, parlando in maniera schietta ma evitando gratuiti allarmismi. In collegamento con lo studio del programma di informazione targato Mediaset, il direttore del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Policlinico San Martino di Genova ha spiegato: "Si sta scatenando quello che avevamo ampiamente atteso che si scatenasse. Per una volta diciamolo: oltre un mese fa avevamo detto che a Natale avremmo avuto una coincidenza tra la circolazione di Covid, che non ci ha lasciato, e il virus influenzale insieme a tutti i virus parainfluenzali". 

 

 

Che vuol dire? Matteo Bassetti ha chiarito: "I virus parainfluenzali sono una serie di virus minori, non così importanti, ma che erò causano una sindrome molto simile all'influenza". Nel dettaglio si potrebbe trattare di "febbre, tosse, male alle ossa e alle articolazioni". "Questo si è prontamente verificato", ha continuato l'infettivologo, facendo riferimento proprio al fatto di averlo pronosticato prima delle feste. "Forse il peggio deve ancora arrivare. Stiamo vedendo un incremento continuo dell'influenza, a discapito del Covid. Nella settimana che seguirà il Natale arriverà a esserci quasi esclusivamente l'influenza, che arriverà al picco intorno al Capodanno e nella prima settimana di gennaio", ha aggiunto, per poi concludere ribadendo: "Solo l'inizio, ma niente di diverso da quello che è successo l'anno scorso".