israele

Che deve fare Israele? La relatrice Onu lascia tutti di stucco. Sechi: "Sarebbe la fine"

Scontro durissimo a Otto e mezzo tra la relatrice speciale dell'Onu, Francesca Albanese, e il direttore di Libero Mario Sechi. Nel talk show condotto da Lilli Gruber, in onda venerdì 13 ottobre su La7, si parla della crisi in Medio Oriente e della risposta militare di Israele agli attacchi di Hamas di sabato scorso. Secondo Albanese lo Stato ebraico dovrebbe evitare ogni azione militare a Gaza, "ritirare l'occupazione, interrompere la colonizzazione e smettere di tenere sotto pressione cinque milioni di persone". 

 

Gruber ricorda che parliamo della reazione a un attacco terroristico. La relatrice Onu afferma che si tratta di "gravi crimini di guerra che vanno giudicati ma la risposta militare non serve a niente". Sechi non ci sta: "Sul ponte sventola bandiera bianca. Sono basito". Il direttore continua: "Prendo atto che la rappresentante dell'Onu ha una certa visione del mondo e va bene, ce ne faremo una ragione", ma "pretendere che Israele dopo quello che è successo sventoli bandiera bianca e dica beh, in fondo Hamas ha solo sgozzato, bruciato e decapitato i bambini, ha fatto una strage incredibile di persone che stavano solo divertendosi con la musica, è entrata nei kibbutz dove ha violentato le donne e distrutto intere famiglie e Israele non fa niente, non reagisce...  Ma questa è la fine di Israele", tuona Sechi. Insomma, siamo alla "teoria della resa", afferma il direttore. Il fatto è che Hamas non vuole Israele, e questo è quanto.