Direttore de IL TEMPO

In Onda, Vecchi smonta il reddito di cittadinanza: flop totale, realizzazione drammatica

Luca De Lellis

La sospensione del reddito di cittadinanza via sms, inviato dall’Inps verso i “primi” 170.000 percettori, ha scaturito un’epidemia di proteste specie nel Sud Italia. Napoli, ma non solo, dato ciò che è successo al sindaco di Terrasini, comune in provincia di Palermo. Un uomo, disoccupato di 60 anni in protesta, ha tentato di dare fuoco al suo ufficio e a sé stesso, cospargendo di benzina il posto. Sui possibili risvolti sociali della vicenda è intervenuto anche il direttore de Il Tempo Davide Vecchi, che nello studio della trasmissione di La7, In Onda, ha criticato la modalità con cui il reddito di cittadinanza è stato partorito: “Stamani c’è stato quel caso, ma ce ne sarà anche qualche altro imprevedibile. Ma le tempistiche dell’interruzione del sostegno erano state annunciate, addirittura nel programma elettorale sottoscritto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia”.

 

 

Addirittura, ammette l’ospite dei conduttori Marianna Aprile e Luca Telese, “questa misura avrebbe dovuto essere immediata, dal primo giorno di insediamento del governo Meloni”. Ora che succederà a chi percepiva il reddito di cittadinanza, e da domani si troverà privo del beneficio? Ecco la risposta del direttore: “Ora sono stati creati dei corsi di formazione che devono essere seguiti e, dopo che saranno attivati, chi li segue avrà un accesso a un impiego”.

 

 

Il reddito di cittadinanza è stato concepito dal Movimento 5 Stelle, prendendo vita il 1° aprile 2019. Ora i suoi effetti si interromperanno, e Vecchi fornisce il suo personale bilancio sui risultati ottenuti dalla misura di sussidio: “Per come era pensato sulla carta era un ottimo provvedimento. Però è stato realizzato in maniera pessima, drammatica”. Quali sono stati i maggiori vulnus del reddito? “Non è possibile che non ci siano stati controlli e che in 3 anni di tempo non ci sono state offerte di lavoro per i percettori”. Quindi la sentenza definitiva del direttore Vecchi: “Il reddito di cittadinanza non ha portato a nulla, se non a problemi sociali, con molte persone che lo hanno considerato una sorta di vitalizio”.