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Controcorrente, Mario Benedetto (Il Tempo) smaschera la campagna sinistra: “Chi sono i veri estremisti”

L’appuntamento con le elezioni politiche del 25 settembre si avvicina e a Controcorrente, nell’edizione del 6 agosto del talk show di Rete4 condotto da Veronica Gentili, si confrontano i due schieramenti opposti. Tra i presenti nella trasmissione c’è anche Mario Benedetto, giornalista de Il Tempo, che traccia un quadro chiaro delle posizioni della sinistra, facendo emergere tutte le contraddizioni della coalizione capeggiata da Enrico Letta: “La dialettica nelle coalizioni è evidente e comprensibile, ma è altrettanto chiaro in quale dei due poli si fatichi a trovare un accordo e un vero e proprio senso politico. Non dobbiamo sforzarci per capire che il collante è la paura delle destre. Per fortuna Emanuele Fiano ha riconosciuto che non ha senso questo allarme da camicie nere. Già dover ‘spiegare’ una colazione è una contraddizione in termini. In più abbiamo assistito a confronti e accordi, anche ‘a mezzo social’, che dovrebbero essere propedeutici e precedenti ad un’alleanza, non la sua diretta conseguenza”.

 

 

“Il voler ‘arginare le destre’ non può essere un programma - sentenzia Benedetto -. Primo, perché le destre non esistono, ma esiste una colazione di centrodestra moderata. Gli estremismi oggi forse spaventano di più nell’evocare ruoli di centralizzazione e pianificazione dello Stato di sovietica memoria, come si legge da alcuni programmi pubblicamente disponibili. Secondo perché evidenzia la carenza di contenuti e di intesa su di essi. Detto ciò, se la ratio vuole essere fermiamo le destre, la domanda sorge spontanea, si direbbe ‘Perché non allargare l’alleanza al Movimento 5 Stelle?’”. “Senza provocazioni, ma per comprendere, attendiamo risposte” la chiosa del giornalista.