il commento

Danilo Toninelli si ricicla su TikTok ma è un autogol

Arnaldo Magro

Non si può infierire sugli agonizzanti. È aspetto disumano. Il Conte Giuseppe andrebbe tutelato invece. Salvaguardato. Come termine di paragone. Per ricordarci come eravamo. Anche perché nello schieramento grillino, potrebbe non rappresentare neanche il peggio.

Prendete l’ex ministro Danilo Toninelli ad esempio Ora pare si sia messo in testa di accrescere il suo personale consenso su tiktok. Quel social del momento che non pare essere nelle corde dell’ex carabiniere lombardo. La volontà di parlare ai millennials, con il loro stesso linguaggio è meritorio ma rischia di tramutarsi in uno sciagurato autogol. Scadendo nel ridicolo.

 

 

 

 

Uno slang giovanile e inadeguato suscita ilarità. Un mix tra Renato Pozzetto e Massimo Boldi. Lo si preferiva quasi quando si aggirava in Montecitorio, inforcando maldestramente contromano il famoso monopattino. A meno che non abbia già deciso di cambiare professione a breve. Anche perché il passo da parlamentare ad influencer è più breve di quanto appaia.