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Artemisia Lab, encefalite da zecca: prevenzione e vaccino prima della stagione a rischio

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Con l’arrivo della primavera e il progressivo aumento delle attività all’aria aperta, torna al centro dell’attenzione anche l’encefalite da zecca (TBE), un’infezione virale trasmessa dal morso di zecche infette, in particolare della specie Ixodes ricinus. Si tratta di una patologia che, sebbene in molti casi decorra in forma lieve o asintomatica, può evolvere fino a interessare il sistema nervoso centrale, rendendo fondamentale una corretta informazione e, soprattutto, una prevenzione tempestiva.

Il rischio non riguarda esclusivamente chi vive in contesti rurali o montani. Sono esposti anche coloro che, per lavoro o nel tempo libero, frequentano ambienti naturali come boschi, prati e sentieri, sia in Italia sia all’estero. In particolare, le aree del Nord-Est italiano risultano maggiormente interessate, mentre a livello europeo la diffusione è consolidata in diversi Paesi dell’Europa centrale, orientale e settentrionale.

Dal punto di vista clinico, l’infezione può manifestarsi inizialmente con sintomi aspecifici come febbre, cefalea, affaticamento e dolori muscolari. In una quota di casi, dopo una fase apparente di miglioramento, può insorgere un coinvolgimento neurologico con quadri di meningite o encefalite. È proprio questa possibile evoluzione a rendere necessaria una valutazione preventiva del rischio, soprattutto per chi programma soggiorni o attività in aree endemiche.

In questo contesto, la prevenzione rappresenta lo strumento principale. Oltre alle misure comportamentali – come l’utilizzo di repellenti, un abbigliamento adeguato e il controllo della pelle dopo l’esposizione – per i soggetti più esposti la vaccinazione costituisce il presidio più efficace. Il ciclo vaccinale richiede tempi precisi, articolati in più dosi, e per questo è opportuno attivarsi prima del periodo di maggiore attività delle zecche, generalmente tra primavera ed estate.

Artemisia Lab, anche attraverso il Polo Viaggi e in collaborazione con CeSMeT, offre percorsi dedicati alla prevenzione delle malattie infettive e alla medicina del viaggiatore, con consulenze specialistiche costruite sul profilo individuale del paziente. Il centro di eccellenza vaccinale è attivo presso l’Ambulatorio di Analisi Cliniche Alessandria, in via Piave 76 a Roma, dove è possibile effettuare valutazioni personalizzate e pianificare i percorsi vaccinali in base al livello di esposizione e alle esigenze specifiche. Una valutazione preventiva consente di definire con anticipo le strategie più appropriate, dalla prevenzione comportamentale fino all’eventuale indicazione vaccinale, garantendo un approccio mirato e consapevole alla tutela della salute.

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