Deloitte, il futuro delle imprese nel nuovo scenario geopolitico
La competizione strategica globale sta ridefinendo regole, mercati e catene del valore. Le imprese non sono più spettatrici: le dinamiche geopolitiche e normative incidono su crescita, investimenti, accesso ai mercati, supply chain e rischio operativo. Capire e anticipare le variabili geopolitiche è un vantaggio competitivo che consente di proteggere margini e continuità operativa, cogliere opportunità e impostare strategie proattive. Sono queste alcune delle tematiche affrontate durante “Strategie d’impresa nei nuovi equilibri globali”, l’evento tenutosi nella sede di Deloitte a Roma in via Vittorio
Veneto, 89.
Il dibattito ha messo in luce come le imprese presenti stiano affrontando l’attuale fase di incertezza e volatilità geopolitica e geoeconomica, quali misure abbiano già introdotto e quali intendano adottare per orientarsi in uno scenario in rapido mutamento. In particolare, è stato approfondito il rafforzamento della consapevolezza del ruolo della geopolitica come leva strategica per la competitività e la resilienza delle imprese; l’analisi dei principali driver geopolitici e del loro impatto su strategie, investimenti e competitività; l’analisi delle evoluzioni normative e di policy come fattore abilitante o critico per strategie di crescita e posizionamento competitivo. Sono state condivise esperienze aziendali che dimostrano il valore di un approccio strutturato alla gestione delle dinamiche internazionali, insieme a un’analisi delle principali vulnerabilità emergenti e delle misure adottate per mitigarne l’impatto operativo. Infine, l’incontro ha offerto uno spazio di riflessione sull’identificazione di nuove opportunità di internazionalizzazione e partnership nei mercati ridefiniti dai nuovi equilibri globali.
Ad aprire i lavori è stato l’intervento del North and South Europe Leader di Deloitte Legal, Carlo Gagliardi, seguito da quello della Global Public Policy Leader and Geopolitical Strategy Leader di Deloitte Global, Sarah Otte, e dall’Head of Strategic and International Affairs di Deloitte Legal, Beniamino Irdi. A seguire si è tenuto un primo panel, moderato dal Vicedirettore di Adnkronos, Giorgio Rutelli, e dedicato ai rischi e alle vulnerabilità che emergono dall’attuale quadro geopolitico a cui ha partecipato l’inviato Speciale MAECI in Ucraina, Davide La Cecilia, l’Head of Economics di Deloitte, Marco Vulpiani, la Chairman di Italgas SpA, Paolo Ciocca, il Direttore Public Affairs di ENI, Lapo Pistelli, l’Head of Group Regulatory Affairs di Unicredit, Francesco Correale. Ha fatto seguito un secondo panel, moderato dall’Head of Regulatory Intelligence & European Affairs di Deloitte Legal, Andrea Pane, sulle opportunità che questo contesto offre e gli strumenti che possono consentire di coglierle, a cui hanno preso parte il Direttore Generale ITA, Lorenzo Galanti, il Senior Partner and Financial Services Industry Leader di Deloitte Central Mediterranean, Luigi Mastrangelo, il Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice e il SVP Istitutional & Regulatory Affairs di Pirelli, Aimone di Savoia Aosta.
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