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Riccione, sport e inclusione alla "Walk&Run for Women"

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Conto alla rovescia per la “Walk & Run for Women – Cammina e corri per i diritti delle donne”, la manifestazione di attività motoria non competitiva e sensibilizzazione promossa da Assist – Associazione nazionale atlete Aps con il patrocinio del Comune di Riccione e della Regione Emilia Romagna. In programma sabato 7 e domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l’iniziativa, alla sua prima edizione, celebra l’impegno dell’associazione e la sua mission in difesa dei diritti delle atlete e di tutte le donne. Una camminata e una corsa che, partendo dallo sport, diventano strumenti concreti di emancipazione e progresso sociale, unendo movimento, partecipazione e consapevolezza in un grande evento dedicato ai diritti e alle pari opportunità.

Il cuore della manifestazione sarà domenica 8 marzo. Le attività motorie, aperte a tutte e a tutti, prevedono due camminate di 2 e 5 chilometri e una corsa non competitiva di 10 chilometri. I percorsi si snoderanno tra il lungomare e il centro di Riccione, con partenza e arrivo al Palazzo del Turismo (piazzale Ceccarini, 11). L’organizzazione tecnica, realizzata con il supporto dell’associazione Riccione Podismo, prevede tracciati interamente accessibili, con particolare attenzione alla partecipazione delle persone con disabilità. L’invito è rivolto a runner e camminatori di ogni livello, che potranno partecipare anche accompagnati dai propri amici a quattro zampe.

A testimoniare l’importanza del messaggio della “Walk & Run for Women” saranno alcune leggende dello sport italiano e internazionale, presenti sia durante i workshop del 7 marzo che ai nastri di partenza: Antonella Bellutti, doppio oro olimpico nel ciclismo, Manuela “Manù” Benelli, leggenda del volley, Stefania Passaro, stella del basket europeo, Josefa Idem, campionessa olimpica e mondiale di canoa, Stefania Bianchini, già campionessa del mondo di boxe, Luisella Milani pallavolista pluriscudettata, Lara Lugli, ex pallavolista, giornalista e nota attivista per il riconoscimento dei diritti delle atlete, Alice Pignagnoli, calciatrice, madre e scrittrice che si è battuta per i diritti delle atlete, Brigitte Grandia, vincitrice di 11 scudetti nella pallamano. A completare questo straordinario parterre di madrine ci sarà Valentina Petrillo, atleta paralimpica di atletica leggera (classe T12): prima donna transgender ammessa a gareggiare nella categoria femminile ai Giochi Paralimpici, Valentina porterà la sua testimonianza di sportiva ipovedente e di attivista per un’idea di sport che sia, prima di tutto, uno spazio di inclusione senza barriere.

La manifestazione si aprirà sabato 7 marzo, alle 9, al Palazzo del Turismo, con una giornata di workshop e panel di approfondimento inseriti nella cornice del progetto europeo “A Fairer Coaching”, che promuove da anni una metodologia di allenamento inclusiva, etica e non sessista. Il programma coinvolgerà un’ampia rete di associazioni, enti del terzo settore e realtà nazionali e internazionali, tra cui Regione Emilia-Romagna, Soroptimist International Club di Rimini, Uisp (nazionale e regionale), Women in Surgery Italia, AICS a testimonianza di un impegno condiviso in ambiti della società in cui la parità di genere rappresenta ancora un obiettivo da raggiungere. Nel corso della giornata si affronteranno temi quali il diritto alla salute e alla prevenzione per donne, ragazze e bambine, lo sport come strumento di accoglienza e contrasto a ogni forma di discriminazione intersezionale, la cultura dell’allenamento empatico e inclusivo, il diritto al lavoro e alla non discriminazione, tanto nella società quanto nel settore sportivo.

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