La App che fa felici gli animali domestici scelta dai fondi di investimento americani. Si chiama Helpet - creata dalla giovane imprenditrice romana Barbara Santoro - selezionata tra le migliori start up di tutto il mondo nel settore della Pet economy e non è un caso, quindi, che i grandi fondi internazionali guardino con attenzione alle possibilità di investimento nella pet economy. Esiste un mercato che il Covid-19 non ha rallentato, uno dei pochi. La cosiddetta «pet economy» (che comprende tutte le aziende che forniscono servizi e prodotti per la cura e il benessere degli animali domestici) ha grandi potenzialità di crescita se si pensa che, secondo le stime di Euromonitor, il numero di cani e gatti nelle famiglie di tutto il mondo dovrebbe aumentare di circa il 20% entro il 2024. Il contest ha coinvolto 500 App in tutto il mondo e alla fine sono state selezionate 12 aziende di tecnologia per la salute e l’agricoltura degli animali domestici che prendono parte alla terza coorte di Plug and Play Topeka. Tra le vincitrici c’è appunto Helpet, la App appena lanciata sul mercato italiano e pronta a sbarcare su quello brasiliano.
Sviluppata interamente dalla giovane Barbara Santoro - in attesa di un qualsiasi finanziamento italiano - la App è stata intercettata dai capitali americani (Plug & Play, Cargill, Hill’s Pet Nutrition, Evergy Energy e Colgate-Palmolive) che hanno puntato su Helpet per le sue diverse funzioni. La App è stata studiata per affrontare e risolvere tutti i problemi che i proprietari di animali domestici incontrano quotidianamente e per garantire una sana vita a cani, gatti, criceti (e tanti altri). L’idea della app è venuta a Santoro quando - dopo aver trovato e adottato Jack, un cucciolo abbandonato in uno scatolone - si è resa conto di tutte le difficoltà da affrontare come proprietari scrupolosi. Con Helpet si possono raccogliere ed avere sempre a disposizione nel cellulare tutti i vaccini fatti e lo scadenzario di quelli programmati, ma anche ricette mediche, analisi fatte, lettore di microchip, documenti di riconoscimento, i veterinari più vicini o i negozi aperti. Inoltre si può garantire agli animali una vita sociale registrando tutti i Pet amici con i quali incontrarsi al parco grazie alla geolocalizzazione.
