Il primo impegno? Beh, quello di ripulire il Municipio: occuparsi di strade, marciapiedi, alberature. È la prima cosa che ci viene richiesta e di cui tutti sentiamo l’esigenza». A dirlo Paolo Marchionne, candidato presidente del III Municipio in corsa per il centrosinistra di Gualtieri. «Serve un grande lavoro di squadra e di mobilitazione – spiega – rimettendo in piedi Ama e attraverso il coinvolgimento dei cittadini per impostare interventi pubblici a lungo termine».
Una sua idea è aprire le scuole di quartiere al pomeriggio. Le famiglie sono d’accordo?
«Guardi, ho finito ora un incontro con la Rete degli Studenti Medi. I ragazzi chiedono di avere spazi per continuare a vivere la scuola anche nell’orario pomeridiano per avere una vita e una socialità più piena. Ne abbiamo sentito tutti l’esigenza con il Covid. Certo, è molto complesso: andranno incontrati gli istituti, i dirigenti scolastici, i presidenti di consiglio di istituto. E penso pure all’apporto di istituzioni scientifiche nazionali di caratura europea con sede in centro a Roma per allargare l’offerta formativa nella città».
Una sfida nella sfida…
«Gli obiettivi sono far stare insieme le famiglie, combattere la povertà educativa, attivando una filiera di responsabilità nelle scuole anche interessando strutture del Terzo settore che vorranno azionarsi. Abbiamo 80 edifici scolastici: sono i primi "punti di luce" che possiamo dare a ciascun pezzo del territorio».
Le altre priorità per il Municipio?
«Abbiamo due grandissime riserve naturali: quella più abitata, la Valle dell’Aniene, per cui serve una progettazione di rango alto per il recupero paesaggistico e per renderla fruibile. E poi la Marcigliana, con la sua vocazione agricola. Occupa quasi due terzi del nostro Municipio, da lì ci passa la via di Francesco. Dunque, dobbiamo guardare allo sviluppo di un turismo sostenibile».
Un progetto che le sta a cuore?
«Abbiamo centinaia di locali commerciali di diversa proprietà pubblica sottoutilizzati, in abbandono, nel Municipio. Va posto il problema».
