l'appello

Il presidente dei Matrimonialisti Italiani al Governo: “Con i patti pre-matrimoniali meno carico di lavoro per i tribunali”

Un’idea per ridurre il carico di lavoro dei tribunali. Il presidente dell'Ami (Avvocati Matrimonialisti Italiani) Gian Ettore Gassani ha lanciato un appello alle istituzioni: “Ogni anno in Italia 80mila separazione e 55mila divorzi a ciò si aggiungo migliaia di procedure in Appello e Cassazione per un totale di mezzo milione di procedure l'anno solo per il versante del diritto di famiglia. E’ arrivato il momento - prosegue Gassani - di aggiornare questo diritto per tenerlo al passo con L'Europa e con i tempi perché se ci fossero patti prematrimoniali potremmo deflazionare il carico di lavoro dei tribunali e garantire più libertà agli italiani di decidere della propria vita privata. Questo eviterebbe tanti conflitti familiari visto che 'patti chiari matrimonio lungo’”.

 

  

 “Da presidente dell'Ami – prosegue Gassani - sono preoccupato perché il Legislatore ha introdotto tante leggi importanti mente sui patti prematrimoniali ha fatto orecchie da mercante che invece sarebbero una grandissima riforma del diritto di famiglia. Sinceramente mi sfugge il motivo di queste resistenze rispetto ad una possibilità di libertà e di deflazione del carico dei giudici. Solo i patti prematrimoniali - conclude - sarebbero la svolta vera e autentica del diritto di famgilia e del diritto civile in generale”.