"Abbi cura di me" di Simone Di Matteo è un tripudio di emozioni
Abbi Cura Di Me, il secondo singolo estratto da L’Amore Dietro Ogni Cosa di Simone Di Matteo e interpretato da Andrea Crimi è un tripudio di emozioni
«Abbi Cura Di Me è riflesso di un qualcosa che ho vissuto», con queste parole l’ex viaggiatore di Pechino Express Simone Di Matteo, autore ed opinionista sui generis, annuncia in esclusiva per la testata VanityClass.it l’uscita del secondo singolo estratto dall’album L’Amore Dietro Ogni Cosa per l’etichetta New Music International.
A distanza di tre mesi dalla pubblicazione di Anne, brano di debutto del progetto nel panorama discografico nostrano, Abbi Cura Di Me segna un ritorno sulle scene anche per Andrea Crimi, il quale aveva già partecipato in qualità di interprete alla realizzazione del primo singolo musicale. «Abbi Cura Di Me è un pezzo che rievoca nell’ascoltatore dei ricordi indelebili – ha dichiarato Crimi ai microfoni di VanityClass - ho pensato ad accordi e melodie che si legassero al concetto di trasporto, di nostalgia e desiderio». Il vocalist di origini torinesi, infatti, è il curatore delle melodie originali dell’intero disco, un’iniziativa che taglia un traguardo da Guinness World Records. Mai prima d’ora un album musicale era stato integralmente pensato a partire da un’opera letteraria e “L’Amore Dietro Ogni Cosa” costituisce un Primato in assoluto nella Storia.
Nell’arco di tredici pezzi il concept album – che vedrà la luce nei prossimi mesi - riproduce fedelmente i sentieri dell’amore disegnati dalla penna dell’ex viaggiatore di Pechino Express 5. «Le mie storie sono frutto della mia esperienza – ci tiene a sottolineare lo scrittore – e i personaggi di cui racconto sono persone realmente esistenti. […] Per carità, i volti di cui narro non corrispondono ad un’esatta rappresentazione della realtà. Sono romanzati, in alcuni casi esagerati mediante iperboli, e in verità si distaccano un bel po’ dall’immagine poetica che gli ho regalato». Stando alle affermazioni rilasciate da Di Matteo a VanityClass, dunque, ogni storia ha la sua canzone e ogni canzone la sua storia, e ognuna di esse concorre a rendere il messaggio che si cela dietro la raccolta antologica originaria. «Dopotutto si tratta di un’unica grande storia, quella dell’amore» conclude.
Dalle delicate atmosfere e una melodia travolgente, Abbi Cura Di Me è incentrata su un amore finito e sugli strascichi che si porta dietro. Frammenti di memoria, sensazioni, occasioni mancate e sacrifici. E l’insegnamento che ne deriva è quello di non trascurare mai ciò per cui varrebbe la pena continuare a lottare, si tratti di una relazione amorosa, di un rapporto di amicizia o altro. A fare da cornice al tutto, un videoclip ufficiale che verrà rilasciato contemporaneamente alla traccia audio. Prodotta da Modo Agency per la regia di Nicola Marrapodi e Bruno Trombetta, la clip vede l’attore e modello Andrea Candeo e la ballerina Sophia Carbonaro, in veste di protagonisti, districarsi tra i meandri dell’ignoto e il pallido grigiore del ricordo, in una danza che li avvicina, senza che però riescano mai a toccarsi. II pezzo a pochi giorni dell’uscita è già in rotazione on aire su Radio Italia e su Radio Italia Tv canale 70 del digitale terrestre.
Il testo è a cura dello stesso Di Matteo, in collaborazione con il paroliere Simone Pozzati, e la produzione musicale è affidata all’arrangiatore Mario Natale, già noto per la sua vittoria in qualità d’autore e direttore d’orchestra del Festival di Sanremo con i Matia Bazar nel 2002 e nella categoria Giovani con Laura Bono nel 2005, oltre che per le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali del calibro di Grignani, Jovanotti, Fiorello, Patty Pravo e Bertè. Alle chitarre troviamo Simone Sciarresi e Chiara Carcano, mentre alla batteria Paola Caridi.
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