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Giornata Mondiale delle persone con disabilità

L'impegno delle scuole cattoliche per l'appello di Mattarella

Il presidente dell'Agidae Padre Ciccimarra: "Un'azione forte e coordinata"

Nella Giornata Mondiale delle persone con disabilità le scuole cattoliche hanno ribadito il loro impegno civile e morale. Padre Francesco Ciccimarra, Presidente Nazionale AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica) dichiara: “Abbiamo ascoltato l’invito fatto dal nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della giornata dei diritti delle persone disabili, sulla necessità di un’azione forte e mirata all’inclusione sociale dei disabili e in particolar modo quella dei minori con disabilità".

"In queste ore - ha aggiunto Padre Ciccimarra - si stanno discutendo nella Commissione Bilancio della Camera dei Deputati i circa 7 mila emendamenti al Disegno di Legge del Bilancio di previsione dello Stato; tra questi ci preme segnalarne uno in particolare (n. 87.036), fortemente sollecitato dall’AGIDAE, inerente la contribuzione alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità. Il tema della disabilità, costituisce un’importante realtà del mondo scolastico, peraltro in costante crescita; attualmente i ragazzi disabili iscritti nelle scuole paritarie sono oltre 14 mila unità. L’integrazione effettiva dei soggetti disabili, specie in ambito scolastico, costituisce uno dei mezzi attraverso i quali si esplica la loro personalità”.

Dichiara inoltre Padre Ciccimarra “I contributi erogati dallo Stato alle scuole paritarie che accolgono i bambini con disabilità coprono solo una minima parte del costo sostenuto per garantire il relativo servizio. L’invito al Governo, in particolare al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e alla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, è quello di riparare a questa discriminazione È compito dello Stato, infatti, garantire il diritto all’integrazione dell’alunno disabile, specialmente laddove la scuola paritaria non sia in condizioni di assicurare la copertura finanziaria dell’insegnamento di sostegno, “è misura di civiltà di uno Stato”, per utilizzare le parole del nostro Presidente Mattarella”.

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