strage di capodanno

Crans Montana, c'è un altro indagato. Interrogatorio "a confronto" per i coniugi Moretti

Tommaso Manni

C'è un sedicesimo indagato nell'inchiesta sull'incendio al 'Le Constellation' che ha provocato la morte di 40 persone, per lo più giovanissime, e il ferimento di oltre un centinaio nella notte di Capodanno. È Thibault Gilbert Beytrison, ex consigliere comunale a Crans-Montana tra il 2017 e il 2020 e comandante del centro di soccorso per gli incendi dal 2008 al 2014 sempre nella località scenario del rogo. Il suo nome emerge dall'atto, col quale le magistrate titolari dell'inchiesta lo hanno convocato per essere interrogato il 29 settembre 2026. Lo riporta l'Agi. Come gli ex responsabili della sicurezza già indagati, dovrà rispondere sulle presunte lacune che avrebbero portato a scarsi e inefficaci controlli nella prevenzione degli incendi.

 

  

Inoltre, la procuratrice aggiunta Catherine Seppey e la pm Victoria Roth ascolteranno ancora con la formula dell'interrogatorio 'a confronto' Jacques e Jessica Moretti nelle date del 2 novembre e del 2 dicembre.

 

Gli ex gestori del 'Constel' sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Il fatto che ci siano interrogatori già fissati fino a dicembre fa pensare che l'inchiesta sarà ancora molto lunga, come del resto prevede il diritto svizzero, diverso da quello italiano. In Svizzera le indagini si protraggono per molto tempo, mentre i processi sono brevi perché viene tenuto 'per buono' il materiale raccolto durante l'inchiesta e gli interrogatori avvengono alla presenza di tutti i difensori, che possono fare le domande che ritengono e chiedere alla magistratura di approfondire i temi che gli interessano.