magnitudo 5.5

Terremoto, scossa tra Repubblica Ceca e Slovacchia

Scossa di terremoto di magnitudo 5.5 registrata tra la Repubblica Ceca e la Slovacchia. Lo rende noto il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (Gfz), precisando che il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri. Al momento non sono state segnalate informazioni su eventuali danni o vittime, mentre il terremoto è stato avvertito in diverse aree dei due Paesi.

 

  

 

 

Intanto la Presidenza della CEI, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, ha deciso di indire attraverso Caritas Italiana una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio. "E un modo concreto per mostrare solidarieta a chi ha perso tutto, piange i propri cari, e sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarieta. Sara anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia", sottolinea il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. Attualmente molte abitazioni risultano distrutte, lesionate o non sicure e a questo si aggiungono i danni a infrastrutture, scuole, strutture sanitarie e servizi essenziali. In diversi territori l'accesso all'acqua potabile, all'igiene, all'alimentazione e alle cure mediche resta difficile. L'emergenza si inserisce in un contesto gia segnato da fragilita economiche e sociali, con bisogni umanitari diffusi e una rete di servizi pubblici spesso sotto pressione. "Per rispondere ai bisogni materiali e spirituali, le offerte vanno convogliate attraverso i canali sicuri gia attivati da Caritas Italiana, che e in contatto diretto con Caritas Venezuela per la risposta umanitaria e il coordinamento degli aiuti", ricorda don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, annunciando che, "nelle prossime settimane, una nostra delegazione si rechera nel Paese per rafforzare tutte le forme di collaborazione gia avviate". "La presenza capillare della Chiesa locale - evidenzia Pagniello - consente oggi di raggiungere anche comunita difficili da intercettare, accompagnando le persone con aiuti concreti e con una prossimita che e parte essenziale della risposta".