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Flotilla, tribunale proroga la detenzione dei due “leader”: Abu Keshek e Avila restano in carcere

Alberto Russo

Il tribunale di Ashkelon ha approvato una proroga di sei giorni della detenzione di due attivisti della Global Sumud Flotilla, Saif Abu Keshek e Thiago Avila, accogliendo la richiesta della polizia israeliana. Lo riporta il sito di Haaretz spiegando che i due resteranno in carcere almeno fino a domenica. Il brasiliano Avila e Abu Keshek, cittadino spagnolo-svedese di origine palestinese, sono considerati i leader della missione destinata a rompere il blocco navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e per questo sono gli unici due detenuti in Israele sui 172 intercettati dalla marina militare al largo di Creta la scorsa settimana. "Il tribunale ha autorizzato la loro detenzione fino a domenica mattina", ha dichiarato Miriam Azem, coordinatrice per la difesa dei diritti umani a livello internazionale presso l'ong israeliana Adalah. Gli attivisti sono sospettati da Israele di aver aiutato il nemico in guerra, di aver avuto contatti con un agente straniero, di appartenere a un'organizzazione terroristica e di averle fornito servizi, nonché di aver trasferito beni a un'organizzazione terroristica.

 

  

 

Ieri da Madrid erano tornati a sollecitare il rilascio "immediato" di Saif Abukeshek. Il console di Spagna a Tel Aviv ha fatto visita all'attivista. Fonti del ministero degli Esteri hanno riferito che il console ha potuto parlare con Abukeshek e verificare le sue condizioni di salute e hanno ribadito che continuerà a fargli visita "regolarmente" e a rimanere "in costante contatto" con la famiglia. Per il ministero degli Esteri spagnolo, Abukeshek è stato fermato "illegalmente". Madrid ha chiesto nuovamente il rilascio "immediato". Domenica il tribunale di Ashkelon aveva prorogato fino a mercoledì la detenzione in carcere per i due ed ora è arrivata un’altra proroga.