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Gaza, Hamas cede solo parte delle armi. La presa in giro su razzi e armi pesanti

Alberto Russo

Hamas è disposto a cedere solo "alcune armi" in dotazione della polizia e delle forze di sicurezza interna, come ad esempio migliaia di fucili automatici, ma non a rinunciare ai suoi razzi e alle armi pesanti, come richiesto da Stai Uniti e da Israele che vogliono un disarmo totale del gruppo. Lo hanno detto due funzionari di Hamas al New York Times a condizione di anonimato.

 

  

 

Le fonti hanno spiegato che verranno consegnate le armi al Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza, il gruppo tecnocratico istituito dal Board of Peace del presidente americano Donald Trump per governare l'enclave palestinese dopo due anni di guerra. Secondo gli analisti, la dichiarazione dei funzionari di Hamas al New York Times rappresenta un cambiamento di rotta sul tema del disarmo.

 

 

Potrebbe trattarsi di una concessione iniziale che porterà a ulteriori progressi, oppure semplicemente di un tentativo di deviare le pressioni internazionali. "Hamas potrebbe semplicemente cercare di evitare di respingere il piano di Trump", ha affermato Mkhaimar Abusada, professore di scienze politiche all'Università Al-Azhar di Gaza, che ora vive al Cairo. "Ma se accettassero di rinunciare alle armi della polizia, si aprirebbe la strada a ulteriori negoziati sul resto del loro arsenale", ha aggiunto.