medio oriente

Iran, la minaccia di Netanyahu: "In Iran non abbiamo ancora finito"

I piloti israeliani controllano i cieli dell'Iran, ma Israele "non ha finito il lavoro" nella Repubblica islamica. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una cerimonia a Gerusalemme, secondo quanto riferito dal Times of Israel. Israele e gli Stati Uniti, ha aggiunto Netanyahu, "si stanno caricando sulle spalle l'intera civiltà occidentale". 

 

  

 

 

 

Intanto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha insistito sul fatto che Israele non l'ha convinto a dichiarare guerra all'Iran, quanto piuttosto i fatti avvenuti il 7 ottobre 2023. "Israele non mi ha mai convinto a entrare in guerra con l'Iran", scrive Trump su Truth Social, scagliandosi contro gli "opinionisti delle fake news" che sostengono il contrario. Trump ha proseguito: "I fatti del 7 ottobre, uniti alla mia convinzione di lunga data che l'Iran non potrà mai avere un'arma nucleare, sì". "I risultati in Iran saranno straordinari - E se i nuovi leader iraniani saranno intelligenti, l'Iran potrà avere un futuro grande e prospero", conclude. All'inizio di aprile, il New York Times ha rivelato i dettagli di una presentazione che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sarebbe stato autorizzato a fare nella Situation Room della Casa Bianca dove sarebbe riuscito a convincere Trump di una serie di previsioni sulla rapidità con cui si sarebbe conclusa una guerra con l'Iran.