Elezioni in Ungheria, vittoria Magyar: "Abbiamo scritto la storia"
Con il 72% dei voti scrutinati il partito Tisza del leader dell'opposizione Peter Magyar si avvia a conquistare i due terzi dei seggi del parlamento ungherese. Le proiezioni infatti assegnano a Tisza 138 seggi mentre Fidesz si ferma a 54 e il partito di estrema destra Mi Hazank a 7. In una breve dichiarazione alla stampa dalla sede del suo partito Tisza il leader ungherese Peter Magyar ha sottolineato che l'affluenza record dimostra che gli ungheresi consideravano queste elezioni importanti e che "hanno fatto di nuovo la storia".
Orban e anti Orban. Capezzone: occhio ai commenti frettolosi
"Un risultato doloroso ma chiaro". Così Viktor Orban ha commentato l'esito del voto in Ungheria, che segna la fine dei suoi 16 anni al governo. In un breve discorso nel quale ha ammesso la sconfitta, battuto da Peter Magyar, il premier uscente ha detto: "La responsabilità e l'opportunità di governare non ci sono state date". "Serviremo il nostro Paese e la nazione ungherese dall'opposizione", assicura, dopo aver ringraziato i 2,5 milioni di elettori che hanno votato per Fidesz e promettendo di "non deluderli mai". Nei 30 anni alla guida del partito, "abbiamo vissuto anni difficili e facili, belli e tristi", conclude, ribadendo che "non si arrenderà mai, mai, mai".
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