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Iran, ultimatum in scadenza stanotte. Ma Trump potrebbe prorogarlo: “Se vede un accordo…”

Fausta De Rossi

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe estendere l'ultimatum all'Iran perché riapra lo Stretto di Hormuz, fissato alle due del mattino italiane di domani, se riscontrerà progressi verso un accordo. Lo ha dichiarato ad Axios un alto funzionario dell'amministrazione Usa. Un'altra fonte ha però espresso "scetticismo" nei confronti della possibilità di una proroga. "Se il presidente vede un accordo in arrivo, probabilmente si tratterrà. Ma lui e solo lui prende questa decisione", ha dichiarato uno dei sei funzionari consultati da Axios.

 

  

 

Una fonte ha affermato che è proprio Trump il principale "falco" anti-Iran dell'amministrazione in questo momento. "Il presidente è il più assetato di sangue, è come un cane rabbioso", hanno spiegato le fonti, laddove il capo del Pentagono, Pete Hegseth, e il segretario di Stato, Marco Rubio, al suo confronto "sembrano colombe". Il vicepresidente, JD Vance, e i due inviati Steve Witkoff e Jared Kushner starebbero invece spingendo per raggiungere un'intesa subito, se possibile.

 

 

Gli alleati del Golfo, non solo Israele ma anche Arabia Saudita ed Emirati, chiedono poi a Trump di non chiudere nessun accordo che non preveda concessioni, come la riapertura dello Stretto di Hormuz e la consegna dell'uranio arricchito, che al momento appaiono improbabili.