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Maastricht, ritrovato lo scheletro di d'Artagnan. Era in una chiesa

Foto:  Ansa 

Angela Bruni
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Oltre tre secoli e mezzo dopo che una pallottola di moschetto alla gola pose fine a decenni di eroiche imprese, il soldato francese che ispirò Alexandre Dumas potrebbe risorgere. Alcuni operai impegnati nel restauro di una chiesa a Maastricht hanno scoperto uno scheletro che potrebbe appartenere al nobile guascone del XVII secolo Charles de Batz-Castelmore, meglio conosciuto come d'Artagnan, le cui gesta spinsero Dumas a renderlo l'eroe del libro divenuto immortale "I Tre Moschettieri". Il vero d'Artagnan era una spia e moschettiere al servizio del re di Francia Luigi XIV, morto durante l'assedio di Maastricht nel 1673. Trecentocinquantatré anni dopo, il mistero di lunga data sul luogo di sepoltura del guerriero potrebbe essere finalmente stato risolto, grazie al ritrovamento di alcune ossa sotto il pavimento crollato di una chiesa alla periferia della cittadina olandese.

Wim Dijkman, un archeologo in pensione di Maastricht che ha trascorso 28 anni alla ricerca del luogo di sepoltura di D'Artagnan, è stato chiamato alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo nel quartiere Wolder dopo che il diacono gli aveva comunicato il ritrovamento dello scheletro. «Una parte del pavimento era sprofondata e, durante i lavori di restauro, abbiamo scoperto così le antiche ossa», ha raccontato il diacono Jos Valke all'emittente locale L1 Nieuws spiegando che diversi indizi puntavano a quei poveri resti come appartenenti al famoso moschettiere. «Giaceva sepolto sotto l'altare, in terra consacrata», ha detto. «Nella tomba è stata trovata una moneta francese dell'epoca. E il proiettile che lo ha ucciso era come descritto nei libri di storia. Gli indizi sono molto forti».

Lo scheletro è stato rimosso dalla chiesa e ora si trova in un istituto archeologico a Deventer. Un campione di Dna è stato prelevato e ora all'esame presso un laboratorio di Monaco. Verrà poi confrontato con campioni di Dna forniti dai discendenti del padre di d'Artagnan per verificare l'eventuale presenza di una corrispondenza biologica. Dijkman ha affermato che, pur comprendendo l'importanza della possibile scoperta, attende con ansia i risultati di laboratorio "per essere certi che si tratta proprio di d'Artagnan".

Il soldato raggiunse un'enorme fama postuma dopo la pubblicazione de "I tre moschettieri" da parte di Dumas nel 1844. Lo scrittore si era ispirato a un precedente libro sul moschettiere, "Mémoires de M. d'Artagnan", pubblicato 1700 dal soldato francese Gatien de Courtilz de Sandras. Il volume di Dumas è stato adattato per il cinema numerose volte nel corso dell'ultimo secolo, con d'Artagnan interpretato da attori del calibro di Douglas Fairbanks, Michael York, Chris O'Donnell, Logan Lerman e François Civil.

 

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