Medio Oriente
Medio Oriente, piano di Israele per invadere il Libano: "Come a Gaza"
Nuove operazioni di terra in Medio Oriente? Israele starebbe pianificando un'espansione della sua operazione in Libano, con l'obiettivo di conquistare tutta l'area a sud del fiume Litani e di smantellare completamente l'infrastruttura militare di Hezbollah. Lo rivela Axios, che cita fonti israeliane e americane, secondo cui si tratterebbe della più massiccia invasione del Paese vicino dal 2006. "Faremo quello che abbiamo fatto a Gaza", ha detto una fonte israeliana, in un riferimento alla distruzione degli edifici che Hezbollah usa per custodire le armi e da cui lancia attacchi.
Le forze armate israeliane intanto hanno attaccato il ponte Al-Khardali, che connette Nabatiye e Marjeyoun, nel sud del Libano. Lo ha riferito l'agenzia di stampa libanese Nna. E' la seconda infrastruttura civile a essere presa di mira in 24 ore, dopo che ieri un raid dell'Idf ha distrutto il ponte Zrarieh sostenendo che veniva usato da Hezbollah per trasferire combattenti. Il ministro della Difesa Israel Katz aveva minacciato nuovi attacchi e danni finche' il governo di Beirut non avesse disarmato il gruppo sciita filo-Teheran.
L'aeronautica israeliana ha dichiarato che ieri, durante una serie di attacchi nel sud del Libano e a Beirut, sono stati distrutti diversi centri di comando di Hezbollah. Da quando le ostilità si sono intensificate all'inizio di questo mese, le Forze di Difesa Israeliane affermano che oltre 110 centri di comando di Hezbollah sono stati colpiti. Nel mentre un nuovo fronte di guerra "boots on the ground" può aprirsi nello scenario creato dagli ultimi attacchi di STati Uniti e Israele all'Iran che hanno provocato la morte di Ali Khamenei con la scelta del figlio Mojataba come Guida Suprema dello Stato islamico.