Ucraina, Banca Mondiale: per la ricostruzione servono 588 miliardi. Italia in prima fila
Il costo della ricostruzione in Ucraina sarà di quasi 588 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni, ovvero quasi tre volte il Pil nominale previsto per il Paese nel 2025. E' quanto emerge nel report aggiornato diffuso da Kiev, Banca Mondiale, Commissione Europea e Nazioni Unite. "Con il supporto dei partner per lo sviluppo", si legge, "Il governo ucraino sta compiendo passi significativi per affrontare le priorità della ricostruzione per il 2026, inclusi progetti di investimenti pubblici e programmi di sostegno essenziali alla ripresa, come il finanziamento per le abitazioni distrutte, la bonifica delle mine e i programmi di supporto economico multisettoriali, per un totale di oltre 15 miliardi di dollari". Inoltre, "almeno 20 miliardi di dollari di bisogni sono già stati soddisfatti da febbraio 2022 attraverso riparazioni urgenti e attività di recupero precoce in settori come abitazioni, energia, istruzione, trasporti e altri settori essenziali".
L'Italia è in prima fila per il piano di ricostruzione. Già ul 10 e 11 luglio 2025 l'Italia ha ospitato a Roma la "Ukraine Recovery Conference", che ha dato continuità al lavoro avviato nei precedenti appuntamenti di Lugano (2022), Londra (2023) e Berlino (2024), confermando le Quattro Dimensioni di Berlino come pilastri fondamentali per il processo di ripresa, modernizzazione e riforme dell'Ucraina: la Dimensione imprenditoriale, la Dimensione umana, la Dimensione locale e regionale e la Dimensione Ue. L'obiettivo è, una volta terminato il conflitto tra Ucraina e Russia, creare un ambiente favorevole per gli investimenti privati, affrontando le principali criticità come la sicurezza, l'accesso a finanziamenti e assicurazioni e la semplificazione delle normative. La ripresa passa inoltre attraverso la valorizzazione del capitale umano, l'inclusione sociale, la reintegrazione di sfollati interni, rifugiati e veterani. In occasione della Ukraine Recovery Conference di Berlino il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha firmato il Memorandum d'Intesa bilaterale sul Patronato per la ricostruzione della Città e della regione di Odessa e annunciato aiuti per 140 milioni di euro destinati ad interventi per infrastrutture energetiche, ferrovie, salute, agricoltura, recupero del patrimonio culturale e per lo sminament
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