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Crans Montana, ecco la ricostruzione minuto per minuto. Il ruolo di Jessica Moretti
Il quotidiano tedesco Bild ha ricostruito minuto per minuto la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, concentrando l'attenzione in particolare sul ruolo della titolare Jessica Moretti nelle fasi che hanno preceduto e seguito il devastante incendio costato la vita a 40 persone e provocato 116 feriti. Secondo la ricostruzione, la festa era iniziata alle 21.30 nel locale situato sulla Rue Centrale. L'accesso era limitato ai clienti muniti di braccialetto rosso e i tavoli riservati arrivavano a costare fino a 1.000 franchi svizzeri.
Jessica Moretti era arrivata nel bar intorno alle 22.15. Fino alla mezzanotte la situazione appariva tranquilla, con pochi drink serviti e il locale non particolarmente affollato. La dinamica cambia dopo l'una di notte. A causa della carenza di personale, Moretti chiede alle cameriere Cyane e Camille C. di supportare il servizio di 16 bottiglie di alcolici, tra champagne e vodka. La cameriera Louise L., 25 anni, racconterà in seguito che Moretti aveva spiegato che il locale era sotto organico.
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Alle 1.26, al comando "Los, los", parte la sfilata con le bottiglie accompagnata dal brano "A.W.A." del rapper francese Lacrim. Cyane viene sollevata sulle spalle di un uomo e guida il gruppo con bottiglie dotate di scintille accese. Subito dietro di lei si trova Jessica Moretti che, come da lei stessa dichiarato agli inquirenti, trasporta le ultime due bottiglie e filma o fotografa la scena con il proprio telefono. Alle 1.26:52 il gruppo attraversa il locale. Pochi secondi dopo alcuni clienti notano le prime fiamme, inizialmente sottovalutate.
Alle 1.27:23 un tentativo di spegnere il fuoco con un indumento contribuisce invece alla sua rapida propagazione. La cameriera Louise L. descriverà attimi di panico, riferendo di aver compreso la gravità della situazione solo rivedendo successivamente i video. Alle 1.27:50 gli ospiti cercano di mettersi in salvo attraverso una scala particolarmente stretta. Secondo la ricostruzione, Jessica Moretti invita i presenti a uscire e lascia il locale in una fase molto precoce, prima che l'incendio raggiunga il suo punto massimo, riportando solo lievi ferite a una mano.
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Alle 1.28:12 si verifica il cosiddetto flashover: i gas di fumo si incendiano improvvisamente e il bar viene avvolto dalle fiamme dal seminterrato alla veranda nel giro di pochi secondi. La chiamata di emergenza viene effettuata alle 1.28, quando la titolare si trova già all'esterno.
Le indagini della procura del Canton Vallese si concentrano ora sul comportamento della titolare. Un ex dipendente la accusa di aver chiesto alla cameriera Cyane di indossare un casco promozionale che avrebbe limitato la visibilità. Moretti respinge le accuse, sostenendo che la giovane avrebbe agito autonomamente. È inoltre emerso che estintori presenti nel locale non sono stati utilizzati e che un'uscita di emergenza risultava bloccata.
La polizia è intervenuta alle 1.32, trovando una situazione definita di caos totale. I vigili del fuoco sono arrivati alle 1.38, quando le fiamme erano già spente ma dai piani superiori usciva ancora fumo denso. Le evacuazioni dei feriti, effettuate anche con dieci elicotteri, si sono concluse alle 5.08. Una hotline per i familiari è stata attivata alle 4.14, con temperature esterne sotto lo zero. Jessica Moretti è indagata insieme al marito Jacques Moretti per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Lei è in libertà con obbligo di firma e divieto di espatrio, mentre il marito si trova in custodia cautelare.