Groenlandia: Germania pronta a inviare i primi soldati
La Germania sarebbe pronta a inviare già nei prossimi giorni i primi soldati in Groenlandia. Lo scrive Bild, citando diverse fonti in Germania e in Scandinavia. Secondo le indiscrezioni, si tratterebbe inizialmente di un piccolo contingente preliminare della Bundeswehr. Un portavoce del ministero della Difesa tedesco si è limitato a dichiarare di non poter né confermare né smentire. Sempre secondo Bild, il primo gruppo potrebbe partire già giovedì. Da ambienti del governo federale e del Bundestag emerge che si tratterebbe di una missione esplorativa. L'iniziativa arriverebbe dopo l'annuncio di Copenaghen di un rafforzamento significativo della propria presenza militare sull'isola e mentre anche altri partner europei della Nato si preparano a fare altrettanto. Ufficialmente, l'aumento della presenza militare in Groenlandia riguarda Paesi Nato europei.
Tuttavia, l'operazione sarebbe coordinata da Copenaghen e non attraverso le strutture Nato, poiché i Paesi nordici dell'Alleanza dipendono dal comando Nato di Norfolk, negli Stati Uniti. L'obiettivo sarebbe quindi un'iniziativa europea senza coinvolgimento diretto di Washington. In Germania, secondo Bild, sono coinvolti il ministero della Difesa e soprattutto la Cancelleria. Per la Bundeswehr sarebbero allo studio diverse opzioni, tra cui una missione di addestramento dei Gebirgsjäger, ma anche un possibile ruolo della Marina e dell'Aeronautica. La Groenlandia viene infatti considerata da tempo come potenziale base o area di impiego per i nuovi aerei da pattugliamento marittimo 'Poseidon'. In una prima fase, ufficiali e specialisti della logistica dovrebbero valutare quale contributo concreto la Bundeswehr possa offrire nell'ambito di una missione congiunta di eserciti europei. Intanto, la Svezia ha già inviato i primi militari. Il primo ministro Ulf Kristersson ha annunciato su X l'arrivo in Groenlandia di alcuni ufficiali svedesi, parte di un gruppo multinazionale incaricato di preparare i prossimi passi dell'esercitazione danese 'Operation Arctic Endurance', su richiesta di Copenaghen.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha ribadito in un recente intervento sulla Zeit che la Nato dovrebbe proteggere la Groenlandia e l'area artica dall'influenza di Russia e Cina. Secondo Bild, questa posizione viene letta a Berlino come un segnale di disponibilità a un maggiore impegno militare nella regione, anche nel contesto delle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump sull'annessione dell'isola. Nel frattempo, l'Europa invia un primo segnale politico: la Danimarca rafforza la sua presenza militare e la Francia annuncia l'apertura di un consolato in Groenlandia.
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